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IL RUOLO DELLA CONOSCENZA DEI FENOMENI TURISTICI NELLA PROMOZIONE DEGLI EVENTI CULTURALI

Lorenzo Canova, Anna Pedroncelli, Antonio Pezzano

La recente crisi fiscale, la proposta della nuova politica regionale europea, e la riforma della Pubblica Amministrazione aumentano le probabilità che i governi, a tutti i livelli, adottino sistemi di gestione orientati ai risultati. La mancanza di dati attendibili, oggettivi, sistematici, è uno degli ostacoli principali da superare per implementare tali sistemi, soprattutto in ambito turistico.

Coerentemente con questa tendenza, dal 2003 il programma Sensi Contemporanei, promosso dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (DISE) e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha avviato progetti sperimentali nel settore delle arti visive contemporanee, espressive delle arti nel settore dell’architettura e dell’urbanistico. L’Accordo di Programma Quadro è lo strumento finanziario utilizzato. È questa la seconda edizione, sono coinvolte una più regioni.

In particolare, con il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, si sta procedendo a sperimentare un innovato approccio nella concezione e realizzazione degli eventi culturali di richiamo turistico. L’idea di base è promuovere iniziative che si dimostrino coerenti con gli obiettivi della politica turistica nazionale. Il turismo è uno dei settori su quali la politica regionale interviene con lo sviluppo economico strategico in modo rilevante alle 

iniziative culturali che contribuiscono allo sviluppo del sistema economico e turistico dei territori dove si svolgono. I soggetti istituzionali hanno ravvisato nella valutazione d’impatto economico uno degli strumenti con i quali individuare tali iniziative, da un lato, l’esigenza di conoscere in modo sistematico la reale capacità di attrazione degli eventi culturali e i modelli di comportamento di spesa dei turisti.

L’articolo illustra la sperimentazione in corso presso il Dipartimento Turismo, ne chiarisce il contesto istituzionale, ne presenta i precisi obiettivi, in alcune delle iniziative campione, e ne discute il ricavato da rilevazioni effettuate sui visitatori in occasione dell’iniziative promosse con il contributo regionale negli anni 2009 e 2010. Come si potrà evincere dal documento, i dati acquisiti consentono di individuare i profili dei visitatori, misurare il grado di soddisfazione rispetto ad alcuni servizi tipici delle sedi espositive e, infine, valutare la capacità attrattiva dell’evento.

L’articolo affronta, quindi, il tema del profilo dei visitatori e del loro comportamento come un aspetto importante della politica turistica, almeno in quella componente legata agli eventi culturali che vedono impegnate risorse importanti e rispetto alle quali rimangono forti incertezze sulla loro efficacia ai fini turistici.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
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